Il delirio del particolare
Teatro delle Passioni – sala grande
A proposito di questo spettacolo
Maria Paiato incontra l’impeccabile lingua di Vitaliano Trevisan e si misura, da par suo, su un testo dedicato a Carlo Scarpa, uno dei maestri dell’architettura del Novecento. Diretto da Giorgio Sangati, Il delirio del particolare si apre con il ritorno dell’anziana vedova nella iconica villa sul lago voluta dal marito, accanto all’altrettanto iconico mausoleo di famiglia. Sono anni che la donna non varca quella soglia e allo stesso modo è tramontato da tempo anche il mondo economico e culturale di cui è stata protagonista. Accompagnata da un badante e poi raggiunta da un professore che sta scrivendo un saggio proprio su Scarpa, la donna rievoca con irresistibile ironia, il proprio passato: gli anni in teatro da attrice, il matrimonio e il legame simbiotico con il celebre architetto. Ne emerge il ritratto di un uomo geniale e ossessivo, ma anche una riflessione sull’arte, sul controllo, sulla precisione estrema – da qui il titolo allo spettacolo – su ciò che resta quando un’epoca si chiude.
Testo vincitore del Premio Riccione 2017
Repliche
Al 18/11/2026
In altri teatri ERT
Dati artistici
scene Alberto Nonnato
costumi Gianluca Sbicca
musiche Michele Rabbia
luci Cesare Agoni
assistente alla regia Valeria de Santis
produzione Emilia Romagna Teatro ERT/ Teatro Nazionale
in coproduzione con Centro Teatrale Bresciano
foto di Serena Pea