Notturno264
Teatro delle Passioni – Sala Piccola
A proposito di questo spettacolo
La giovane autrice e performer Anita Pomario firma il suo esordio alla regia con un lavoro sulla trasformazione del corpo, sull’insonnia e sulla perdita.
In Notturno264, Gasparina perde improvvisamente il padre nel sonno e da quel momento decide di non dormire più. La notte diventa il tempo della mancanza, delle ossessioni e del tentativo impossibile di restare vigili davanti alla morte. Attrice formatasi tra New York e Londra, interprete al cinema per Emma Dante, Giuseppe Fiorello e Valeria Golino, Pomario costruisce un lavoro che unisce nuova drammaturgia, teatro fisico e arti visive. La scena è uno spazio chiuso, quasi un quadro, attraversato da pochi elementi: un’armatura, una figura, un contorno. Qui il corpo di Gasparina cambia, si irrigidisce, si deforma, come se il lutto lo spingesse verso una trasformazione quasi animale. Progetto vincitore di Bando Residenze ERetici 2025, Notturno264 non prova a spiegare l’assenza, ma segue quello che lascia: il vuoto, la paura, il desiderio di sparire e insieme di resistere.
prima assoluta
Durata: 55 minuti
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In occasione dello spettacolo a Modena
venerdì 11 dicembre – incontro post spettacolo
CONVERSANDO YOUNG / TEATRO
Anita Pomario incontra il pubblico
modera Francesca Di Fazio, Direttrice Artistica junior Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Repliche
Dati artistici
direttrice di scena Eugenia Carro
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
responsabile del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino Gramolini
costruzione arredi di scena Eugenia Carro
effetti elettromeccanici Roberto Riccò
logistica Achour Meradji
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
progetto vincitore di ERetici – Le strade dei Teatri 2025 promosso dal Centro di Residenza Emilia-Romagna, composto da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera
foto di Luca Del Pia