Abisso e Potere
Macbeth in forma di Danza Tragica
Teatro delle Passioni – sala grande
A proposito di questo spettacolo
Dopo il “Premio Speciale” Ubu 2025 Teatro dei Venti prosegue il lavoro di creazione all’interno delle carceri di Modena e Castelfranco Emilia e si immerge in una delle opere più cupe e oscure del teatro shakespeariano.
Nella dramma il male non è un destino ineluttabile, ma scaturisce dalla scelta di Macbeth e Lady Macbeth di sovvertire l’ordine costituito che fino a quel momento avevano rispettato e piegano ogni valore alla propria ambizione. La tragedia nasce proprio lì, nella possibilità di scegliere diversamente e nella decisione di non farlo. La regia di Stefano Tè e la drammaturgia firmata con Vittorio Continelli costruiscono un mondo in cui il disordine diventa regola e il potere produce paura, controllo, isolamento. Al centro del dramma resta aperto l’eterno dilemma:come agire secondo coscienza quando la realtà ci mette alla prova? In scena, spazio, azione, protagonisti e coro si fondono in un moto fisico collettivo, dando vita a una danza tragica che porta alla luce il nucleo più profondo del testo.
prima assoluta
Repliche
Dati artistici
drammaturgia Vittorio Continelli, Stefano Tè
produzione Teatro dei Venti
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna
con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
con il contributo di Fondazione di Modena
con il contributo di BPER Banca
foto di Chiara Ferrin