Notturno264
Teatro delle Passioni – sala piccola
A proposito di questo spettacolo
La giovane autrice e performer Anita Pomario firma il suo esordio alla regia con un lavoro sulla trasformazione del corpo, sull’insonnia e sulla perdita.
In Notturno264, Gasparina perde improvvisamente il padre nel sonno e da quel momento decide di non dormire più. La notte diventa il tempo della mancanza, delle ossessioni e del tentativo impossibile di restare vigili davanti alla morte. Attrice formatasi tra New York e Londra, interprete al cinema per Emma Dante, Giuseppe Fiorello e Valeria Golino, Pomario costruisce un lavoro che unisce nuova drammaturgia, teatro fisico e arti visive. La scena è uno spazio chiuso, quasi un quadro, attraversato da pochi elementi: un’armatura, una figura, un contorno. Qui il corpo di Gasparina cambia, si irrigidisce, si deforma, come se il lutto lo spingesse verso una trasformazione quasi animale. Progetto vincitore di Bando Residenze ERetici 2025, Notturno264 non prova a spiegare l’assenza, ma segue quello che lascia: il vuoto, la paura, il desiderio di sparire e insieme di resistere.
prima assoluta
Repliche
Dati artistici
progetto vincitore di ERetici – Le strade dei Teatri 2025