Abisso e Potere
Macbeth in forma di Danza Tragica
Teatro delle Passioni – Sala Grande
A proposito di questo spettacolo
Dopo il “Premio Speciale” Ubu 2025 Teatro dei Venti prosegue il lavoro di creazione all’interno delle carceri di Modena e Castelfranco Emilia e si immerge in una delle opere più cupe e oscure del teatro shakespeariano.
Nella dramma il male non è un destino ineluttabile, ma scaturisce dalla scelta di Macbeth e Lady Macbeth di sovvertire l’ordine costituito che fino a quel momento avevano rispettato e piegano ogni valore alla propria ambizione. La tragedia nasce proprio lì, nella possibilità di scegliere diversamente e nella decisione di non farlo. La regia di Stefano Tè e la drammaturgia firmata con Vittorio Continelli costruiscono un mondo in cui il disordine diventa regola e il potere produce paura, controllo, isolamento. Al centro del dramma resta aperto l’eterno dilemma:come agire secondo coscienza quando la realtà ci mette alla prova? In scena, spazio, azione, protagonisti e coro si fondono in un moto fisico collettivo, dando vita a una danza tragica che porta alla luce il nucleo più profondo del testo.
prima assoluta
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In occasione dello spettacolo a Modena
giovedì 3 dicembre – incontro post spettacolo
CONVERSANDO YOUNG / TEATRO
La compagnia incontra il pubblico
modera Elio Tavilla, docente di storia del diritto medioevale e moderna Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Giurisprudenza
ospite Elena Di Gioia, Direttrice Artistica Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Repliche
Dati artistici
drammaturgia Vittorio Continelli, Stefano Tè
produzione Teatro dei Venti
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna
con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
con il contributo di Fondazione di Modena
con il contributo di BPER Banca
foto di Chiara Ferrin