Donna non rieducabile
Teatro Storchi
A proposito di questo spettacolo
Ottavia Piccolo dà voce e corpo alle parole di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata a Mosca nel 2006 per le sue inchieste e reportage sulla guerra in Cecenia e sulla violenza di stato, con il rigore di chi nell’impegno civile e nei valori di libertà si riconosce da sempre. Diretto da Silvano Piccardi, il reading teatrale nasce dall’adattamento drammaturgico di Stefano Massini di brani autobiografici e articoli di Politkovskaja: non un omaggio celebrativo, ma una restituzione di ciò che la giornalista ha avuto il coraggio di raccontare tra torture, responsabilità politiche, vite spezzate, attraverso la forza dei testi, la loro immediatezza feroce, la capacità di fissare la realtà come uno scatto fotografico. Piccolo attraversa una parola limpida, ostinata, impossibile da addomesticare. L’arpa suonata dal vivo da Floraleda Sacchi l’accompagna in un racconto che parla della Russia di ieri, ma interroga anche il nostro presente: a venti anni dall’omicidio di Politkovskaja che cosa significa continuare a raccontare la violenza del potere e non voltarsi dall’altra parte.
Durata: 1 ora e 20 minuti
Repliche
Dati artistici
direzione tecnica Katia Antonelli
luci Emilio Bucci
audio Vanni Bartolini
produzione Officine della Cultura e Argot Produzioni
con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Toscana