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La storia delle sedi teatrali di Modena

Teatro Storchi

Costruito per volere del Cavalier Gaetano Storchi, è stato inaugurato il 24 marzo 1889 con lo spettacolo Le donne curiose, opera giocosa di Emilio Usiglio. Ha ospitato diversi generi e tutti i più grandi interpreti della scena teatrale e musicale del secolo scorso. Prosa, rivista, opera lirica, concerti, hanno segnato la storia della sala di Largo Garibaldi, che progressivamente nel secondo dopoguerra è diventata il teatro di prosa della città.
In gestione a ERT dal 12 marzo 1990, propone cartelloni di prosa, teatro musicale, rassegne per le Scuole e per le famiglie, oltre ad essere al servizio per eventi promossi dal Comune e da altre realtà cittadine.

 

Teatro delle Passioni

Ricavato a seguito di una ristrutturazione in alcuni spazi dell’ex Azienda Municipalizzata del Comune di Modena, il Teatro delle Passioni è attivo dal 2000 in virtù di una Convenzione tra Ert e Il Comune di Modena. Il suo nome richiama da un lato, la passione di un movimento teatrale che ha radici lontane, quando il teatro aveva necessità di nuovi ambienti e invadeva le strade senza preoccuparsi di quali muri aveva intorno, dall’altro vuole essere un omaggio a Thierry Salmon, un artista prematuramente scomparso, che proprio a Modena aveva composto il suo spettacolo tratto dai Demoni di Dostoevskij, Des Passions.
Giovani compagnie e giovani autori hanno da sempre nella sala di viale Carlo Sigonio il luogo ideale dove presentare i loro lavori; una programmazione che ad ogni stagione offre al pubblico l’occasione per vedere quanto di più interessante si affaccia nell’ambito delle nuove proposte.