Best Regards
Teatro delle Passioni – sala piccola
A proposito di questo spettacolo
Marco D’Agostin scrive una lettera impossibile a Nigel Charnock, performer e coreografo britannico, fondatore dei DV8 Physical Theatre e figura dirompente della danza contemporanea. Lo aveva incontrato nel 2010 e da allora quella presenza ha segnato il suo modo di pensare la scena: un luogo in cui voce, corpo, canto, ironia, dolore e desiderio possono convivere.
In Best Regards quella lettera arriva con otto anni di ritardo, rivolta a qualcuno che non potrà più rispondere. Ma dall’assenza nasce un tributo laico e pop, acceso da una nostalgia inquieta. Solo in scena, D’Agostin non costruisce un monumento: prova piuttosto a tenere vivo un dialogo, a misurarsi con ciò che resta di un maestro quando il tempo per parlargli è finito. Il corpo diventa allora una pagina bianca, un microfono, una pista da ballo, una canzone, un luogo in cui il ricordo non si conserva ma esplode. Tra danza, parola, canto e gesto, Best Regards è un congedo e insieme un rilancio: uno spettacolo fisico, malinconico e pieno di energia, che trasforma una perdita in un atto di presenza.
Durata: 60 minuti
Repliche
Dati artistici
costruzione scene Andrea Sanson, Simone Spangaro
consulenza scientifica The Nigel Charnock Archive, Roberto Casarotto
consulenza drammaturgica Chiara Bersani, Claudio Cirri, Alessandro Sciarroni
consulenza tecnica Eleonora Diana, Luca Poncetta, Paola Villani, Andrea Sanson
movement coach Marta Ciappina
direzione tecnica Paolo Tizianel
cura, promozione Damien Modolo
organizzazione, amministrazione Eleonora Cavallo, Federica Giuliano
produzione VAN
in coproduzione con KLAP Maison pour la danse à Marseille, Rencontres chorégraphiques internationales de Seine-Saint-Denis, CCN2-Centre chorégraphique national de Grenoble, Emilia Romagna Teatro / ERT Teatro Nazionale
con il supporto di Points communs, Nouvelle scène nationale de Cergy-Pontoise et du Val d’Oise, Centrale Fies, CSC/Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa), Marche Teatro/inTeatro Festival the WorkRoom (Fattoria Vittadini), Teatro Comunale di Vicenza, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna, ARTEFICI.ResidenzeCreativeFvg di ArtistiAssociati
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza
foto di Alice Brazzit