L’albero dei corvi
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Il Ridotto del Teatro Storchi
A proposito di questo spettacolo
Ispirato all’omonimo dipinto di Caspar David Friedrich, L’albero dei corvi è una performance itinerante di Fabrizio Favale negli spazi del Teatro Storchi abitato da una figura scura in rapido movimento. In un vasto orizzonte vuoto, acceso da una luce sul fondo, il danzatore compone e dismette brevi sequenze e variazioni, alcune velocissime, altre rarefatte, come una creatura volante. Il riferimento al paesaggio romantico di Friedrich non diventa racconto, ma atmosfera: uno spazio essenziale, fatto di attese, riposi, mutazioni, ombre e improvvise accelerazioni. Le sequenze più rapide tendono a far sparire le singole forme, generando un effetto ottico simile a una nube scura in continua trasformazione; altre sembrano disegnare ramificazioni distorte, come la sagoma di un albero spoglio verso il cielo.
Accompagnato dagli handbells suonati dal vivo, lo spettacolo è un’esperienza rarefatta ed emotiva, dove luce, suono e movimento dipingono un paesaggio essenziale e visionario.
anteprima
fuori abbonamento
Durata: 25 minuti
Repliche
Dati artistici
tecnica Roberto Passuti, Alberto Trebbi
project manager Andrea A. La Bozzetta
produzione KLm – Kinkaleri / Le Supplici / mk
con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
Istantedanza – Corpi, trasmissioni, visioni del presente
con la collaborazione di Tavolo Regionale della Danza e ATER Fondazione
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza