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Teatro Ragazzi

SCENA MAGISTRA VITAE – Proposte speciali per le scuole

La scuola rappresenta un fondamentale laboratorio di vita futura. Anche per la stagione 2020-2021, ERT riserva una particolare attenzione ai processi di formazione dedicati agli studenti.
I mesi di emergenza attraversati hanno spinto a cercare nuove sinergie tra l’attività teatrale e il mondo della scuola, vivendo le difficoltà dall’interno, affiancando il personale docente impegnato nella didattica a distanza, pensando a come reinventare un rapporto con gli studenti. Il mezzo teatrale si è rivelato uno strumento fondamentale per approfondire le relazioni, mettere in discussione le conoscenze, abbracciare nuovi modi per ritrovarsi insieme attorno alla cultura della scena di ieri e di oggi.
L’impegno di ERT verso il mondo della scuola, dunque, si reinventa a partire dal concetto stesso di partecipazione, ricominciando dalla conoscenza dei luoghi delle città e stringendo un sempre più saldo rapporto tra la didattica e la scena, con uno sguardo attento all’offerta spettacolare dei mesi che verranno. Le proposte di questa stagione cercano di dar conto delle scoperte, delle consapevolezze e delle nuove opportunità, invitando docenti e studenti a unirsi a noi negli spazi di ERT, per vivere insieme, e in totale sicurezza, un’esperienza di incontro e di confronto. Per affiancare la scuola nel farsi “magistra vitae

Incontro con il Direttore Claudio Longhi riservato ai docenti per la presentazione della Stagione 2020/2021 e delle attività formative/culturali riservate alla Scuola:

Venerdì 18 settembre ore 17 in modalità on line sulla piattaforma ZOOM
Per partecipare all’incontro e ricevere le credenziali di accesso, scrivere una mail all’Ufficio Scuola: teatro.ragazzi@emiliaromagnateatro.com

Care Professoresse, cari Professori,

perdonatemi se torno nuovamente a disturbarvi. Mi permetto di rubarvi pochi minuti per un piccolo ma sentito saluto che, a nome della Fondazione ERT tutta, intendo rivolgervi in vista dell’ormai imminente fine dell’anno scolastico.

Da quando la pandemia ha stravolto le nostre vite, il corso del tempo ha subìto una profonda incrinatura e ci siamo ritrovati ad abitare – tutti insieme, sorpresi e impreparati – una nuova frontiera del reale. Volgendo lo sguardo a pochi mesi fa, verrebbe da dire: c’era una volta… Le tante e sofferte difficoltà emerse negli ultimi mesi ci hanno portato a riflettere sull’imprescindibile centralità, nelle nostre esistenze, dei legami comunitari e sull’importante ruolo che la conoscenza svolge in tal senso. Le molteplici sfide che ci attendono possono essere affrontate nel migliore dei modi solo nella consapevolezza che cultura, arte e scuola sono tra le strutture portanti della vita comunitaria, e rappresentano il nucleo generatore del futuro del nostro Paese. Dunque, scuola e teatro, teatro e scuola: un binomio che va custodito e valorizzato ancora di più in un periodo così complicato come quello che stiamo attraversando. Proprio nel segno della ferma volontà di continuare ad alimentare la dialettica fra i nostri mondi e nel desiderio che si diano presto occasioni concrete in tale direzione, vorrei augurare di cuore a voi tutte e tutti – così come alle vostre studentesse e ai vostri studenti – una buona conclusione di anno scolastico. A questo saluto si accompagna l’auspicio di nuovi incontri e avventure dal vivo non appena sarà possibile: abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme, con passione, impegno e creatività…

Un caro e grato saluto,

Claudio Longhi