TEATRO COME METODO PEDAGOGICO
A cura di Mariano Dammacco
Il percorso, articolato in tre incontri, è centrato su alcune possibilità di utilizzo delle tecniche dei mestieri del Teatro nei processi formativi, in particolare l’uso di tecniche del mestiere dell’attore, del regista, del drammaturgo. Il lavoro dell’attore può essere finalizzato alla scoperta del proprio corpo, della propria voce, del corpo e della voce delle persone altre da sé, e all’allenamento alla percezione dello spazio intorno a sé, insomma ad un lavoro finalizzato al beneficio della persona e delle sue relazioni, un lavoro finalizzato alla presenza a sé stessi e agli altri e non alla preparazione di una recita scolastica. Il lavoro del drammaturgo può essere finalizzato all’auto-narrazione, al tentativo di raccontare sé stessi, anche in questo caso si tratta di un lavoro finalizzato al beneficio della persona e non alla stesura di un’opera di letteratura teatrale. Il lavoro del regista può essere finalizzato all’attivazione del lavoro dell’educatore, nella relazione con i giovani, in una modalità differente dall’insegnamento tradizionale. I tre incontri prevedono lo svolgimento di alcuni esercizi da parte dei partecipanti e momenti di approfondimento legati alle necessità e curiosità dei partecipanti stessi rispetto all’esperienza del Teatro.
Mariano Dammacco
Autore, regista e pedagogo teatrale, porta avanti il proprio lavoro perseguendo un’idea di teatro d’arte e d’autore e, al tempo stesso popolare, accessibile a tutti per contenuti e linguaggi. La sua ricerca contenutistica e formale è incentrata sul lavoro dell’attore e sulla composizione di drammaturgie originali.
Per chi: docenti delle Scuole di ogni ordine e grado
Periodo: novembre e dicembre 2026 per il primo corso, febbraio e marzo 2027 per il secondo corso (date da definire)
Modalità di svolgimento: 3 incontri da due ore ciascuno per ciascun corso
Luogo: in Teatro
Prenotazione: inviare una mail a teatro.ragazzi@emiliaromagnateatro.com entro il 31 ottobre specificando nome, cognome e Scuola di appartenenza