Pinocchio
che cos’è una persona?
Teatro Storchi
A proposito di questo spettacolo
Un viaggio teatrale che trasforma Pinocchio in simbolo di diversità e fragilità, interrogandosi sull’identità e sulla società attraverso gli occhi di chi è spesso invisibile.
Che cos’è una persona? È da questa domanda che prende vita lo spettacolo, premio speciale Ubu e ANCT 2024, di Davide Iodice, regista, drammaturgo, pedagogo. Lo spettacolo è un viaggio teatrale che trasforma Pinocchio in simbolo di diversità e fragilità, interrogandosi sull’identità e sulla società attraverso gli occhi di chi è spesso invisibile. Ispirato alla storia del burattino, Pinocchio porta sul palco attrici e attori “extra-ordinari” della Scuola Elementare del Teatro di Napoli: un’indagine intensa sull’accettazione e sulla bellezza delle differenze. Iodice regala al pubblico un’esperienza emozionante e necessaria, un’immersione dentro la fiaba, riscritta in chiave moderna, per condividere cosa vuol dire essere umani, dando la parola a chi troppo spesso è inascoltato. Per un teatro come luogo vivo in cui le fragilità diventano forza e poesia.
«Più volte in questi dieci anni la figura del burattino Pinocchio ci è stato di ispirazione. Da sempre ci siamo rivolti a lui come a un fratello simbolico dei ragazzi con sindrome di Down o di autismo, o Williams, o Asperger che compongono l’articolato gruppo di lavoro. Come pure appartiene alla stessa famiglia di quei ragazzi “miracolosamente” sottratti al crimine o in pieno percorso di ridefinizione della propria esistenza all’uscita del carcere che non hanno potuto (?) o saputo (?) evitare. Pinocchio e l’intera compagine simbolica della favola sembrano incarnare tutte le caratteristiche di un’adolescenza incomprensibile, incompresa, nel cui tormento a tratti gioiosamente furioso, a tratti cupo e irredimibile, si specchia una società di adulti da macchietta o in rovina…».
Durata: 60 minuti
Scarica il libretto di sala
•••
In occasione dello spettacolo a Modena, lunedì 13 aprile alle ore 15.00 presso il Dipartimento Studi Linguistici e Culturali (Aula B0.6 Largo Sant’Eufemia, 19)
Incontro con Davide Iodice
modera Angela Albanese – docente di Letterature comparate Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
nell’ambito dei CONVERSANDO DI TEATRO
Repliche
Dati artistici
training e studi sul movimento Chiara Alborino, Lia Gusein-Zadé
equipe pedagogica e collaborazione al processo creativo Monica Palomby, Eleonora Ricciardi tutor Danilo Blaquier, Veronica D’Elia, Mara Merullo
cura del processo laboratoriale Scuola Elementare del Teatro Aps
versi Giovanna Silvestri
realizzazione scene Ivan Gordiano Borrelli
cura dei costumi Daniela Salernitano con Federica Ferreri
tecnico audio Luigi Di Martino
tecnico luci Simone Picardi
direttrice di produzione Hilenia De Falco
ufficio stampa Elena Lamberti
si ringraziano Gabriele D’Elia, Tonia Persico, Ilaria Scarano
foto di Renato Esposito