Superstella
27 (Opera postuma)
Teatro delle Passioni – sala piccola
A proposito di questo spettacolo
Due lavori di Vittorio Pagani guardano a ciò che significa essere osservati, ricordati e trasformati in immagine.
Superstella è un’indagine esistenziale che oscilla tra caos e ordine, tra il desiderio di compiutezza e il fascino del perpetuo divenire. Un artista deve ricominciare a creare, scegliere che cosa fare, per chi farlo e quale spazio lasciare ai propri desideri. Questo limbo creativo, fatto di backstage e prospettive future, fa del presente uno spazio dove nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Ispirata alle Stelle del cinema e in dialogo con Otto e mezzo di Federico Fellini, questa performance intreccia video, sampling, danza e parola.
27 (opera postuma) chiude la Trilogia delle Icone, iniziata con A Solo in the Spotlights e proseguita con Superstella. Il titolo richiama il “Club 27”, l’espressione con cui sono ricordati gli artisti morti a ventisette anni – da Janis Joplin a Jimi Hendrix, da Jim Morrison ad Amy Winehouse – diventati nel tempo icone. Ispirata anche alle poetiche di Abbas Kiarostami e Agnès Varda, la performance guarda al momento in cui il mito comincia a incrinarsi.
anteprima
Repliche
Dati artistici
Superstella
di e con Vittorio Pagani
testi originali e proiezioni Vittorio Pagani
nel ruolo di Supervoce Pietro Angelini
collaborazione drammaturgica Pietro Angelini
disegno luci Stefano Moriondo
consulenza Francesca Santamaria
produzione Codeduomo ETS
in coproduzione con Danza in Rete-Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
realizzazione nell’ambito di ResiDance XL – azione del Network Anticorpi XL c/o L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale:::Centro di Residenza Emilia-Romagna, Fondazione Armunia, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Lavanderia a Vapore, nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore
27 (Opera postuma)
di e con Vittorio Pagani
testi originali Vittorio Pagani
collaborazione drammaturgia Pietro Angelini
disegno luci Stefano Moriondo
produzione Codeduomo ETS
con il supporto dell’Azione ResiDance del Network Anticorpi XL
progetto selezionato per Étape Danse
Istantedanza – Corpi, trasmissioni, visioni del presente
con la collaborazione di Tavolo Regionale della Danza e ATER Fondazione
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza