Amadeus
Teatro Storchi
A proposito di questo spettacolo
Salieri osserva Mozart, genio irriverente, tra invidia e stupore: un dramma teatrale sul talento che supera ogni limite e confine prevedibile nella versione di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.
Leggenda narra che Antonio Salieri, maturo e affermato musicista, abbia avvelenato per invidia il giovane genio Mozart. Forse inventata dall’autore russo Puškin e considerata un pettegolezzo dagli storici, la vicenda è alla base di Amadeus, opera del drammaturgo e sceneggiatore inglese Peter Shaffer, andata in scena per la prima volta al National Theatre nel 1979. La regia di Francesco Frongia e Ferdinando Bruni – anche in scena nel ruolo di Salieri – esalta il ritmo e la profondità del testo di Shaffer in un racconto che assume i contorni perturbanti del sogno. Secondo ii due artisti, l’autore «inventa un “capriccio” allucinato e potente, un apologo sull’invidia con un capovolgimento finale […]: è ovvio che Salieri, mediocre anche nella cattiveria, non ha avvelenato Mozart […] ma farà qualsiasi cosa perché tutti lo credano in modo che il suo nome possa essere legato in eterno a quello del salisburghese e che questo delitto non commesso gli conceda l’immortalità».
Durata: 135 minuti, incluso intervallo
•••
Evento speciale in collaborazione con il Teatro Comunale di Modena, in occasione dello spettacolo Amadeus al Teatro Storchi e del Don Giovanni al Teatro Comunale (6 e 8 febbraio).
Il 5 febbraio alle ore 17.30 presso il Teatro Storchi, incontro con Oreste Bossini – giornalista e conduttore Radio 3
nell’ambito dei CONVERSANDO DI TEATRO
Repliche
Al 13/02/2026
Dati artistici