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Riso amaro| Novecento e Cultura Ebraica a Modena

Riso amaro| Novecento e Cultura Ebraica a Modena

Nell’ambito di 
Elias Canetti. Il secolo preso alla gola.
#Maledetta Vanità

Nella ricerca dell’eredità del Novecento in Europa, di cui ERT si fa promotore per la stagione 2019/2020 “Bye Bye 900?”, un autore meglio di tutti gli altri figura come nume tutelare. Elias Canetti (1905-1994), Premio Nobel per la Letteratura nel 1981, rappresenta splendori e contraddizioni della mentalità e dell’orizzonte culturale europeo nel Ventesimo secolo. Per celebrare questo autore, ERT ha immaginato un calendario di appuntamenti che, sotto il titolo di Maledetta Vanità, accompagna gli spettatori verso le due produzioni canettiane del mese di novembre e dicembre invita spettatori e spettatrici a un viaggio partecipato nell’immaginario dello scrittore.

Itinerario tematico nei luoghi della cultura ebraica
Domenica 20 ottobre

  • ore 17 » partenza da Piazza Giuseppe Mazzini
    Itinerario tematico nei luoghi della cultura ebraica.

    Interventi storici 
    Matteo Al Kalak (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia),
    Vanni Bulgarelli (Progetto Novecento – Ufficio Ricerche e Documentazione sulla Storia Urbana del Comune di Modena), Silvia Berselli (Università degli studi di Bologna)
    Letture da Elias Canetti 
    a cura degli attori de La commedia della vanità Simone Francia, Jacopo Trebbi
    Si ringrazia Giovanni Battista Chiossi della gentile disponibilità alla visita a villa Chiossi-Formiggini 
    Info
    Ingresso libero su prenotazione (max 40 partecipanti) | citta.sostenibili@comune.modena.it / tel.059-2033876
  • ore 19 » Teatro Storchi
    “Assimilazione; Dramma; Ironia”
    Conversazione in tre momenti attorno alla figura di Angelo Fortunato Formiggini e all’importanza delle radici ebraiche nella vita culturale della città.
    Intervengono Matteo Al Kalak e Claudio Longhi
    Interventi musicali a tema scelti ed eseguiti da Emanuela Marcante e Daniele Tonini (Il Ruggiero | Musica, storie e poesia).
    Info
    Ingresso libero e gratuito (senza prenotazione)