GATTOVOLPE
Teatro delle Passioni
A proposito di questo spettacolo
Le allieve e gli allievi del Corso di Alta Formazione Attoriale, guidati da Roberto Latini, esplorano la Poesia della Scena: corpi e voci si incontrano in un dire nuovo, tra ascolto e relazione.
Ispirato alla parabola dei due più celebri truffatori della letteratura italiana, la restituzione del Corso di Alta Formazione Attoriale Poesia della scena dispone una drammaturgia moltiplicata tra risonanze e reverberi. L’occasione si articola a partire dall’ultimo capitolo tra quelli delle avventure di Collodi, dove il Gatto e la Volpe, ormai ridotti a mendicare per davvero, incontrano sulla strada Pinocchio che li schernisce apostrofandoli nel proverbiale: “Addio, mascherine!”.
Da quella scena, o forse condizione, per attrazione, astrazione, in ascolto e relazione, indagando il più profondamente possibile quel sentire che diventa scenico, sfilano, differenti, indifferenti, altri autori, meccanismi, e riscritture, nella cura autorale del gruppo e nei dettagli che ogni attrice e attore porta al palco e custodisce nel suo pubblicoprivato.
Quel manuale per ogni stagione intitolato Pinocchio scrive qui la sua nuova paginetta. C’era una volta un Re, no, ragazzi, avete sbagliato, una volta ce n’erano due: una zoppa e uno cieco.
durata: spettacolo in allestimento
Repliche
Dati artistici