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Joie de vivre

Teatro Storchi

A proposito di questo spettacolo

Joie de vivre è intelligenza vegetale non teleologica. In essa non c’è progetto, direzione o scopo, nessun obiettivo verso cui tendere; solo un «fare spazio», tracciare un territorio in cui le cose accadono e l’inatteso è accolto come un’epifania, una rivelazione.
Joie de vivre decostruisce il punto di vista antropomorfico per seguire lo sviluppo del mondo vegetale in un elogio della «diversità», rintracciata in tutti quei territori – difformi per disposizione, tipologia e statuto – in cui l’azione dell’uomo si sottrae.
Joie de vivre, è il modo attraverso il quale le cose si dispongono in un perimetro dai contorni sfasati, in cui vige la logica dello scarto e dell’apparizione improvvisa, dove è indispensabile ascoltare la propensione che orienta le cose. Dice di un’inclinazione naturale degli enti, di comportamenti emergenti e di relazioni polifoniche tra eventi e elementi. In questi territori di confine, gli approdi non sono uniformi e le singolarità irrompono nel continuum dinamico dell’ambiente per conservare l’urgenza elementare della propria esistenza.
Joie de vivre rovescia il punto di vista sulle cose, predilige la variazione di scala, una risoluzione inedita attraverso la quale dare forma al reale: dinamismo e variabili ritmiche, cesure, apparizioni scandiscono l’andamento della composizione coreografica, lasciando emergere la varietà di gesti e configurazioni che cercano l’origine vegetale nella profondità dei corpi, nelle infinite spazializzazioni dell’anatomia.

Durata: 1 ora

Dati artistici

progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
ideazione e coreografia Simona Bertozzi
danzatori Inkeun Baik, Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Sara Sguotti, Oihana Vesga
cantanti Mandakhjargal Dansuuren, Dalaijargal Dansuuren

regia del suono e musica Francesco Giomi
dramaturg Enrico Pitozzi
disegno luci e scenografia Simone Fini
costumi Katia Kuo
organizzazione e promozione Beatrice Capitani
ufficio stampa (Nexus) Michele Pascarella
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Associazione Culturale Nexus
con il contributo di MIBACT, Regione Emilia Romagna, Fondo Regionale per la Danza d’Autore
con il sostegno di Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto, Arboreto Teatro Dimora di Mondaino

foto di Luca Del Pia

una produzione di Joie de vivre • Produzione Emilia Romagna Teatro

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